È così facile costruire una macchina di sorveglianza (Swiss Press Online 2021, da Timo Grossenbacher – Felix Michel) - Swiss Press Award
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Timo Grossenbacher – Felix Michel
A partire da un esperimento, i data giornalisti – data journalists – dimostrano che su internet il riconoscimento facciale, ovvero l’attribuzione di un’identità alla foto di una persona, funziona. Hanno scaricato 230’000 immagini pubblicate su Instagram e le hanno paragonate al database dei ritratti di candidati alle elezioni federali del 2019. Risultato: il programma di iconoscimento facciale, disponibile gratuitamente su internet, ha identificato centinaia di politici, uomini e donne, su delle foto Instagram. Sentiti in proposito, alcuni si dicono stupiti, affascinati o turbati. Il problema non è solo la violazione della privacy, ma anche il rischio di false attribuzioni: l’intelligenza artificiale riconosce solo le somiglianze; per essere prudenti, le «corrispondenze» devono essere paragonate manualmente. Ma le difficoltà cominciano prima: il massiccio download di dati facciali è già una violazione della privacy, precisa il delegato federale alla protezione dei dati. Dopo l’esperimento, SRF Data ha cancellato definitivamente tutto il database.
