Laret - Centro di transito Landhaus (Attualità 2017, da Annina Oliveri) - Swiss Press Award

Annina Oliveri
Maryam è afghana. Dopo l'uccisione del marito, è fuggita con la madre, la sorella e i sei figli. In Afghanistan, le vedove sono considerate inferiori e vergognose. Subiscono discriminazioni, minacce e vivono nella paura della violenza, in particolare di aggressioni sessuali, e a volte persino dell'omicidio. Durante il viaggio dalla Turchia alla Grecia, Maryam e la figlia più piccola, Hasti, sono state separate dal resto della famiglia. Due figli maschi e una femmina sono stati ritrovati, ma gli altri risultano ancora dispersi. Centro di transito Landhaus, Davos Wolfgang, 2015
Edito
Photo / Attualità
2017
Annina Oliveri
Da quasi due anni ritraggo gli ospiti di un centro di transito a Davos Laret. Attraverso incontri visivi diretti, il mio obiettivo è sensibilizzare lo spettatore al lato umano del sistema d'asilo svizzero e creare uno spazio in cui richiedenti asilo e rifugiati emergano dall'anonimato creato e riprodotto principalmente dai media.
